miércoles, 20 de agosto de 2014

C'è mancato poco...

19/08/2014. In quel di San Vito i Fissas aspettano due aspiranti al clan: Sebastiano e suo nipote Alessandro. In loro compagnia partono alla volta della Riserva dello Zingaro. Soffia uno scirocco bestiale. È come un phon acceso in faccia. Valediana sosta a Scopello dopo aver fatto tappa in una cala bellissima, il cui nome manteniamo segreto non perché ce lo siamo dimenticati....giammai...bensì per preservarlo dal turismo di massa.
Davanti alla tonnara di Scopello gettiamo l'ancora. In 5 sul tender +1 trainato a mo di rapala (Sebbo) girovaghiamo tra gli scogli. Sebbo avvista una razza. In pochi secondi Antonio e Ciro infilano la maschera e si gettano in mare...viene meno il contrappeso e le povere Nico, Zacca, Linda, sedute sullo stesso lato, si catafottono in acqua. Tornati su Valediana è il momento per Seba e Ketty di navigare sul gommoso battello. In barca restano 7 anime (Nico, Claudia, Linda, Sebastiano, Alessandro, Ciro e Antonio). Chi ride, chi scherza, chi mangia, chi dorme...e intanto il procelloso scirocco strappa dal marino fondale la ferrea ancora di Valediana. È un momento: il navigato legno è ghermito dai flutti e dai marosi avversi. Solo il più giovane del gruppo, sognante in disparte, si avvede del negro periglio che sorge dal mare. Le rocce incombono ormai sul bianco scafo. Un urlo e l'equipaggio, ubriaco di bellezza, si desta. Ratti come la folgore, ognuno si precipita ai propri posti: Antonio, esperto e sicuro, manovra l'ancora, Ciro, freddo e autoritario, assume il comando dell'imbarcazione. Le fanciulle intonano canti di invocazione alle divinità del mare. Valediana sussulta, freme e si allontana, grata, dalle infide rocce. Intanto il comandante Blyth (Seba) risale a bordo ed elogia, con sentimento vibrante, l'ammirevole ed ardito operato del suo equipaggio: "siete due minkiazze, avete arato 20 metri di fondale...questa é riserva naturale...scatta il penale."
Pranzetto veloce a base di rigatoni al sugo e melanzane fritte gentilmente offerto da Ketty, colta da un vero raptus culinario degno di un episodio di MasterChef.
Si torna a San Vito. Ormeggio, pizza, passeggiata e si torna nel pancione di Valediana. Fa un caldazzu cani bestiale. Lo scirocco costringe prima Claudia, poi Antonio e Ciro a dormire in pozzetto...

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